Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Agosto, 2009

Sindrome da rientro? che fare.

Vacanze finite. Alcuni consigli per non rovinare tutto.

Va bene, le vacanze sono finite, la regola dice che ora è il momento di mettersi al lavoro duri e puri. Errore, la stessa cosa viene praticata e perseverata con gli atleti professionisti quando iniziano i ritiri precampionato, e via con strappi, stiramenti e mugugni.

Vi darò un paio di consigli che vi possono essere utili per evitare problemi da "ritiro invernale".

Per prima cosa vi leggete il mio post su come trovare la forma dopo la vacanzaOrganizzatevi una serie di sedute di massaggio, gli oli essenziali sono obbligatori.
Pianificate un paio di uscite a settimana anche fuori porta, se potete con amici diversi ogni volta. E' meglio, se no sempre gli stessi potrebbero odiarvi all'ennesimo racconto vacanziero.organizzate un po' di attività fisica prima del lavoro, soffrirete il risveglio anticipato, tanto non sarà per sempre, ma vi sbloccherà dai vecchi ritmi e vi darà modo di vedere la giornata in modo divers…

Il fisico delle Star, lo volete?

Volete veramente un fisico da star? Ok, allora dovete diventare una star non avete altra scelta.
Image by Getty Images via Daylife
Madonna corre due ore al giorno, Sharon Stone 5 volte la settimana, Gwyneth Paltrow si allena con Madonna, e potrei continuare, per ore. Qualcuna, come una star di casa nostra che ha residenza a Parigi, racconta la storia del “metabolismo molto rapido”. Copiata ultimamente da varie modelle e starlet.

Storie, certe cose non esistono quaranta o cinquanta anni di età hanno lo stesso peso per tutti, se vuoi avere dei risultati devi spingere sull’acceleratore, lo hanno capito Madonna e amiche, che si allenano più di molti di alcuni atleti professionisti di mia conoscenza.
Image by Anirudh Koul via Flickr




Il punto è che vi tocca diventare star per avere tanto tempo libero, allenarsi come loro vuole tempo, la corsa, il Pilates, la palestra ecc. i massaggi e i trattamenti estetici a cadenza giornaliera vogliono pure molto tempo.


Voi avete quattro, cinque, anche se…

basket: uno contro uno, metabolico.

Image by Getty Images via DaylifeCon questo articolo, iniziamo a parlare di basket e di allenamenti fisici dedicati. Sembra strano che solo ora dopo 106 post cominci a parlare dell'argomento cui ho dedicato quasi 20 anni della mia vita professionale.

Allenare le capacità bio-motorie non è difficile, allenarle bene ed in modo mirato difficilissimo, non perché di difficoltà intrinseca, ma perché l'operatore che sia il preparatore o il coach devono sapere uscire dai loro personaggi per affrontare l'allenamento in modo diverso, ovvero, efficace.
Allenarle tramite lo sviluppo di esercitazioni tecniche una volta capito il meccanismo diventa automatico, però qualche vincolo te lo mette, devi programmare bene la seduta, devi re imparare a correggere l'errore, devi utilizzare meglio gli assistenti e devi sapere esattamente dove vuoi arrivare.

il primo argomento dedicato a questo tema sarà dedicato all'uno vs uno.

una costruzione classica dell'esercitazione consiste nell&#…

La forma dopo la vacanza, ritroviamola

Se le vacanze hanno lasciato dei chili di troppo e non volete ritrovarvi, con il sedere come la statua della foto forse è meglio iniziare l'offensiva al grasso non desiderato.

Badate bene, se state bene così sono contento per voi, vuol dire che avete trovato un equilibrio tra corpo e mente ottimale, salute a parte. Se invece ci state male a vedervi così impegnatevi a contrastare la gravità e i suoi effetti nefasti sui glutei e sul resto del corpo, anche perchè se in vacanza avete accusato il colpo immaginate quello che vi può accadere nei prossimi lunghi mesi autunnali ed invernali.

Per prima cosa dovete rimettervi in riga sotto il profilo alimentare. Alcol abolito, dolci ridotti al minimo e alimentazione controllata, meglio dal medico, cliccando qui sopra potete trovare un post a riguardo.

Secondo passo da fare idratarsi, bevete acqua naturale, i due litri consigliati al giorno per me non bastano, arrivate almeno a tre litri per le prime due settimane, poi vi stabilizzate un p…

Valutazione e distribuzione del carico, settore giovanile.

Nei settori giovanili dell’atletica leggera e di altri sport individuali l’individuazione del carico fisico adatto ad allenare qualsiasi sia la fascia d’età è relativamente più semplice.
Distanze da percorrere, tempi, quantità di esercizi (lanci, balzi) sono individuati un po’ per prassi ed in parte per studio, test fisici e antropometrici.

Nei giochi sportivi è molto più difficile trovare soluzioni che creino un rapporto carico/prestazione ottimale, in alcuni sport più che in altri, il calcio ad esempio, può diventare terreno fertile per i metodologi proprio per le difficoltà intrinseche dell’attività i questione.

Analizziamo alcuni dei fattori limitanti.

La gestualità base del calcio non è presente in natura, nel senso che il calciare, controllare la palla ecc. non sono movimenti abitualmente ripetuti se non all’interno della disciplina.
I muscoli coinvolti sono molti, e per tornare al punto precedente, molte volte non sono pronti al tipo d’azione da compiere.
Le superfici utilizzate, …

insegnare tecnica e tattica in modo non lineare

Insegnare la tecnica e la tattica è difficile, perché è difficile farsi comprendere, certo basta fregarsene, ma per chi vuole realmente raggiungere grandi obiettivi credo sia meglio lavorare un po' su questo aspetto, si guadagnerà tempo e sarà più facile ottenere risultati, sempre se i contenuti meritano.

Ho notato che quando si insegna qualsiasi cosa è difficile raggiungere tutte le persone allo stesso modo, in ambito sportivo diventa ancora più difficile insegnare perché il pubblico non sempre è sintonizzato sullo speaker, o meglio questo non è sintonizzato sul pubblico.

I modelli di insegnamento che si adottano normalmente in determinati ambiti sono di tipo lineare, i sistemi ricettivi del pubblico spesso non sono sintonizzati per questo tipo di segnale.

Alcuni uditori, come gli sportivi e gli artisti hanno in comune la difficoltà a percepire comunicazioni lineari, perdono subito la concentrazione si distraggono e non traggono beneficio, sia che si tratti di spiegazioni tecniche …

Le tre chiavi di accesso alla forma fisica.

La forma fisica passa attraverso la costante ricerca della migliore prestazione. Questa è la chiave per ottenere la bellezza. Il canone tipico del chirurgo estetico salta, si infrange al confronto di una persona che risplende della sua capacità di prestazione.

Ma che intendo per prestazione?

La prestazione è la capacità di un individuo di compiere sequenze di movimento e ragionamenti in modo brillante.

In genere con prestazione si identifica il risultato dell'atleta, ma anche un signore di novanta anni che sale le scale fino al v° piano esegue una prestazione di rilievo, compie una performance importante chi riesce a correre per 40 minuti di seguito, mentre due mesi prima non riusciva a fare due passi a piedi , così come chi sul lavoro o sullo studio riesce ad ottenere di più da se stesso senza dover riposare per tre giorni perché ne esce esausto.

Tralasciando l'atleta, il signore anziano che aspetto avrà? Immaginatelo, sicuramente dimostrerà meno dei suoi anni, e altrettan…

Venti minuti di corsa, per raggiungere la forma fisica.

Volete dimagrire, raggiungere una buona forma fisica? e siete in grado di correre solo per 20 minuti, bene, valutiamo come possiamo utilizzare questi venti minuti per migliorare il vostro livello di fitness.
Una ottima regola per migliorare le qualità bio-motorie è fare sempre allenamenti diversi ma intensi. Il metbolismo ringrazierà-
Quante possibilità abbiamo di sfruttare 20 minuti di corsa effettivi? Scopriamolo.
20' continui a velocità più o meno alta;20' ad elastico, accelerando per 3', decelerando per 2' e così fino a 20 minutifate 20 ripetute da un minuto ad intensità alta separati da uno o due minuti di recupero;corsa a piramide, il recupero rimane fisso ad 1 minuto tra i vari gradini della piramide che saranno i seguenti 1-2-3-4-4-3-2-1;variazioni di ritmo un minuto lento alternato ad un minuto forte;ripetute a tempo lunghe, quattro volte 5 minuti cercando di percorrere più metri possibile, separando le ripetute con 3 minuti di pausa.corsa in salita per 3 minuti,…

Dimagrire. Dieta, facciamola in modo serio.

Dimagrire? se proprio ci volete provare fate le cose in modo razionale, non si gioca con la salute, ecco il modello di comportamento da seguire in caso di diete per rischiare meno possibile. Affidatevi ad un dietologo serio. Ed in ogni caso state attenti uguale. Spessissimo mi trovo a dover rimettere in forma sportivi professionisti con troppi chili di troppo, ho dovuto adottare delle strategie precise per ottenere lo scopo, ma mentre uno sportivo pro. ritrovata la forma la mantiene, voi che non fate lo sport per professione una volta ritrovata la forma inizierete il periodo peggiore, fatevi forza ci potete riuscire. Tifo per voi.

Per prima cosa, definite con il vostro medico in modo serio e formale se e quanto dimagrire. Dico in modo serio e formale perché bisogna sollevare un problema che deve essere analizzato, non basta uno scambio di battute più o meno simpatiche.

Avendo ricevuto il placet del medico e magari l’indirizzo di un dietologo non dovete fare queste cose di vostra inizi…

Elettrostimolazione, istruzioni per l'uso

Prima di tutto l'elettrostimolazione funziona? Le ricerche sono contrastanti, l'elettrostimolazione dopo un periodo di spendore mediatico e pubblicitario è quasi sparita dai media. E' stata pompata troppo ed effettivamente gli sono state attribuite più proprietà di quante ne abbia realmente. Andiamo al sodo, con la domanda iniziale, serve? Diciamo che se siamo bravi e ci troviamo in mano un elettrostimolatore può servire sapendo esattamente cosa fare. Iniziamo ad elencare cosa non serve, così non ci perdiamo tempo.

Quando l'elettrostimolazione è inutile o da fare con attenzione.
dimagrire, scordatevi di dimagrire solo con l'elettrostimolazione.recuperare dopo un infortunio, molti si ostinano ad usarla, ma se si sbaglia il momento di utilizzo su alcuni infortuni può divenire deleteria, "disinformando" il corpo e disabituandolo all'attività volontaria, nelle mie statistiche, vaste, con atleti prof. riporto migliori recuperi quando non la si usa rispett…

esercizi per rassodare tricipiti e bicipiti, al mare

Esercizi per i tricipiti, ed esercizi per i Bicipiti da poter fare in vacanza, allenandosi al mare, e coinvolgendo anche i deltoidi che non fa male.

Allenamento mirato al rassodamento delle braccia, chi è molto allenato potrà utilizzarli per ottenere un pompaggio delle braccia, le donne potranno lavorare in prevenzione su quello che rappresenta un grosso problema estetico quando si perde il tono muscolare.

Che serve? Un pio di vecchie ciabatte di gomma (la misura più grande possibile), una tavoletta da galleggiamento, un paio di bottiglie di minerale vuote.

Primo esercizio.
Vi trovate con l'acqua alla gola, non è una battuta. Impugnate le bottiglie e portatele al petto, spingete in avanti rapidamente eseguendo il movimento con una frequenza alta per 20-30 ripetizioni, da ripetere per 3 o 5 serie con recupero di 1 minuto tra le serie.

Secondo esercizio.
sempre con le bottiglie e sempre con l'acqua a livello della gola, portate le braccia che sono distese in avanti, in basso a lato i…

Allenare, coordinazione, #3

Allenare la coordinazione? Cominciamo a chiederci a cosa serve.
I post precedenti li trovi qui cliccando su Leggi il primo post e su leggi il secondo post

Partiamo dal presupposto che l’azione che si andrà a compiere è conosciuta, vuoi perché la si è vista, vuoi perché la si è sentita, (vedi le nuove ricerche sui neuroni specchio, attivi anche in chi non ha mai avuto la vista) vuoi perché la si è immaginata.

Il programma motorio da attuare è il problema da risolvere, come modulare la serie azioni che portano al compimento del movimento.

Chi si occupa di allenamento, da ogni punto di vista, si pone una serie di obiettivi condizionali, forza, resistenza, velocità ecc. Tralasciando o limitando gli obiettivi coordinativi. È naturale che ciò avvenga, il progresso in fatto di analisi e valutazione delle attività motorie è andato in questo senso, esistono decine di mezzi e scale di misurazione per definire la qualità e potenza di sistemi come quello aerobico piuttosto che l’alattacido, esiste m…

Allenare, insegnare, seconda parte.

Come insegnare? Nella prima parte dell’articolo “allenare, come insegnare la coordinazione” Cominciamo a valutare a chi insegniamo. Età, sesso, cultura sono le prime domande da porsi. Poi si fa una ricerca sulle capacità coordinative, sensoriali, condizionali della fascia di pertinenza.
Allenare sistemi propri del periodo di vita del soggetto, ma toccare anche quelli del periodo antecedente e seguente, no tutti maturano allo stesso modo.

Si analizza la dialettica dei soggetti, breve colloquio e piccolo questionario (da fare anche con le fasce dei più piccoli, con dovuti accorgimenti e modalità adeguate) da qui si iniziano ad individuare i sensi maggiormente utilizzati, un bambino che usa spesso la parola vista o il verbo vedere piuttosto che sentire avrà un orientamento in tal senso, cosa da prendere in considerazione quando gli si spiega qualcosa, utilizzare terminologie comuni aiuta nel processo di insegnamento.
Il modo di emettere suoni durante il parlato da ulteriori informazioni su…

Esercizi per tonificare gli addominali, da fare al mare.

In un post precedente ho parlato di addominali e di come vanno o non vanno allenati, prossimamente scriverò di questi lavori nel dettaglio; ora descriverò degli esercizi per tonificare gli addominali in acqua, esercizi da poter  fare anche al mare.

Primo esercizio, il galleggiamento mani in alto. Ti devi posizionare dove non si tocca e inizia a sforbiciare le gambe tese cercando di tenere le braccia distese in alto, fai 5" di lavoro e 5 " di pausa per almeno 5 volte,  recupera per 1 minuto a riva e ripeti per almeno 4/8 volte. Nota: le prime volte puoi provare a tenere solo la mani fuori dall'acqua, dopo, mano a mano che ti alleni progressivamente potrai sollevare le braccia.

Secondo esercizio, il pugile. Posizionati come prima, devi galleggiare utilizzando solo le braccia, sferrando pugni sotto l'acqua, i pugni devono essere dati in modo continuo con il destro ed il sinistro con la torsione del tronco ad ogni pugno.Le gambe si muovono solo per stabilizzare il corpo.

T…

Postura migliore e senza spendere soldi con i massaggi.

Una postura migliore senza spendere tanti soldi è possibile basta un poco di impegno. E con questo post ti faccio un regalo che vale oro per ogni lettera scritta. Prima però leggi i 7 errori da evitare per rovinare la postura.

Quando ho iniziato a fare il posturologo nella mia città, Reggio Calabria, il mio impegno era rivolto agli sportivi professionisti delle squadre con cui lavoravo. Dopo, quando ho portato "fuori" dall'ambito sportivo al mia attività ho utilizzato molte delle cose che avevo scoperto lavorando con gli sportivi. 
Questa è una, i massaggi.

Farsi fare i massaggi dal partner o da un amico/a o per alcune tecniche imparare a farseli da soli è un buon modo per stare bene, e per chi fa sport massimizzare gli effetti dell’allenamento. Oltre che il benessere psicofisico che ti fa raggiungere, aiuta mente e postura.

Quelle che illustrerò in seguito, sono tecniche di massaggio che insegno ai miei atleti ed ai loro istruttori, o ai miei clienti e ai loro familiari. L…

Esercizi sulla pedana basculante

La pedana basculante è un attrezzo sempre più presente nelle palestre e nelle case di chi si allena. Dai bambini agli anziani tutti possono giovare degli effetti allenanti delle pedane, però oltre a cercare l'equilibrio che si può fare? Molto, anzi moltissimo, la pedana serve in riabilitazione fisica e posturale e per aumentare il rendimento fisico degli atleti.

Le regole:
non ci serve rimanere l'equilibrio ma recuperarlo dopo averlo perso.cambiare continuamente il punto di vista, lavorando su obiettivi posti a distanze variabili.

Basta salirci sopra e rimanere in equilibrio? Magari su un solo arto? No questo è un modo limitato di usarla, cominciamo con 10 esercizi, poi ne pubblicherò molti altri.

primo esercizio,
questo si fa all'inizio ed alla fine della seduta, serve a stabilizzare la postura tramite il rapporto occhio/piede, si pone una tavola basculante a 60 cm dal muro, si sale sopra e si segna sul muro un punto alla stessa altezza degli occhi, il lavoro consiste nel fi…

Migliorare la postura, fare risaltare i glutei con il massaggio.

Avete faticato tanto in palestra per ottenere glutei tonici, ed una postura slanciata, avete fatto una dieta strettissima low carb, manca però qualcosa per ottenere dallo specchio una risposta affermativa, la vostra postura non vi esalta? Ci sono tanti sistemi per raggiungere lo scopo, uno è il massaggio, non un semplice massaggio ma un massaggio strutturale. Potete farne 100 e non avere nessun beneficio magari con soli 5 o 6 potete riuscire a cesellare il corpo. Eccovi le dritte per richiedere un massaggio mirato. Se chi fa il massaggio è preparato dovrebbe seguire le seguenti indicazioni, di massaggio strutturale/posturale. E se non le conosce queste indicazioni possono essere una traccia.

Primo da dove deve iniziare il massaggio.
il massaggio deve iniziare dai piedi e dai polpacci, trattare i piedi sul lato dorsale, separando bene le dita, facendo scorrere le nocche verso l’alto, attenzione è doloroso se si spinge troppo.

Non bisogna abbassare troppo il tono dei polpacci, anzi un pol…

Rassodare i glutei al mare, seconda parte

Cinque esercizi nuovi per tonificare glutei lombari e cosce al mare
Se siete riuscite/i a lavorare per qualche giorno sui vostri glutei e sui muscoli lombari con i cinque esercizi precedenti, qui potete trovare il post potete incominciare ad usare questi magari alternandoli agli altri, ogni esercizio deve essere eseguito per 20 ripetizioni per 4 volte, se siete molto llenate potete farlo a fatica, significa che iniziate l’esercizio ed interrompete l’azione solo quando il muscolo cede per stanchezza. Recuperare per un paio di minuti e ripetere.

Distese/i sul sull’acqua in prossimità della riva, le mani toccano il fondo e mantengono la stabilità, battere rapidamente i piedi a gambe tese fino che si riesce ad eseguire l’esercizio con una buona frequenza.Abbracciatevi ad un salvagente, e rimanendo in acqua con le gambe piegate di 90° (come si rimane da seduti) cercate di avanzare il più possibile mulinando le gambe, sempre piegate, si affaticherà anche il quadricipite, che essendo un “co…

Vuoi migliorare postura, fisico e sport? lavora sui piedi

Corri, salti, fai di tutto, ma riesci ad andare veramente forte? Hai mai pensato che più che comprare delle scarpe costose dovresti pensare ai tuoi piedi ed a come lavorano? Forse è il momento di parlarne per farti raggiungere grandi risultati sportivi e fisici.

I piedi come puoi capire servono a fare funzionare meglio il resto del corpo, se perfettamente equilibrati permettono prestazioni super, se lavorano male, con assi di movimento scorretti, può essere una tragedia prestativa. La valutazione del piede, se fatta secondo logiche posturali abbinate a logiche di performance sportiva può essere rivelatrice della esatta possibilità che il soggetto ha nel migliorare.

Con alcuni miei clienti abbiamo segnato miglioramenti radicali nella velocità di corsa, con meno allenamenti soltanto modificando leggermente le scarpe, e tonificando per sfioramento delle zone cutanee apposite, in altri è igliorato il senso dell'equilibrio ed i rendimento ad alte velocità (ciclisti, runner ecc.) con u…

Calcio, infortuni e tattica. Riflessioni.

Infortuni nel calcio, il ruolo della tattica
Sono spesso uno degli argomenti più scottanti nel calcio, gli infortuni. Nella mia continua ricerca dell'alta prestazione, la parte dedicata alla prevenzione ricopre un ruolo primario, un calciatore infortunato è un danno per se stesso e per la società.
sottovalutare tutte le variabili in gioco, sarebbe come prestare soldi ad uno sconosciuto. Un aspetto da considerare attentamente è il rapporto tra infortunio e tattica, sia individuale che di squadra.

I gradi di libertà di movimento cui dispone il “sistema giocatore” sono molti ma non infiniti. Il sistema posturale ha tra gli scopi primari il confort e l’economia. Per fare questo la scelta strategica ideale è ridurre appena possibile i gradi di libertà del sistema, leggetelo come diminuire le possibilità di movimento generali per utilizzarne poche e specifiche. Un giocatore che lavora costantemente nel suo ruolo, esegue per molto tempo azioni simili, movimenti simili che porteranno il si…

Allenarsi con trampolino elastico, 10 nuovi esercizi avanzati per calcio, basket, e volley.

Miglioriamo la propriocezione, le capacità senso-percettive, la prestazione, con un allenamento mirato, dove occhi, mani e piedi lavoreranno assieme.
Se avete seguito il lavoro pubblicato sul post precedente, possiamo passare ad un secondo livello di lavoro sul trampolino. Cominceremo a mettere assieme più elementi per aiutare l’organizzazione del sistema posturale e di conseguenza la performance.

1) l’atleta saltella piedi pari sul trampolino, l’istruttore si muove avanti, indietro e lateralmente segnalando con le dita dei numeri, l’atleta dovrà leggere e ripetere ad alta voce.

2) L’atleta saltella a piedi alternati, l’istruttore ha in mano dei post it colorati, quando il soggetto riconosce il colore deve dichiararlo.

3) Come sopra, alla vista del post it di un determinato colore il soggetto deve cantare una strofa. (esempio, quattro colori, quattro strofe differenti)

4) Come sopra, Come sopra, alla vista del post it di un determinato colore il soggetto deve eseguire un gesto. (esempio, …

Calcio, allenamento abilità bio-motorie. Prima parte.

Nel calcio ci si chiede spesso, specie se bisogna recuperare la forma se allenare la coordinazione, allenare la condizione in poche parole che cosa allenare?
É possibile allenare tutte e due, questo è il primo di uno dei lavori su questo tema che vi propongo, considerate che tutte le cose di cui scrivo sono state provate, riprovate e rese standard.
Non darò ne tempi, ne collocazione all’interno della seduta, non è una traccia è un indizio, starà a voi provare e se vorrete mi farebbe piacere conoscere i vostri pareri e le vostre modifiche, il blog concede degli strumenti gratuitamente, la mia esperienza e le informazioni, voi potete ripagarmi facendomi conoscere le vostre impressioni e lo sviluppo delle esercitazioni.

“Suicidio complicato”. Si tratta della riedizione del suicidio che si usa per nel basket. Noi lo useremo per condizionare e per migliorare la coordinazione. Si usano 4/8 linee a distanza variabile l’una dall’altra, da 2 metri a 10 metri, si corre fino alla prima, si effettu…

Allenare, come insegnare la coordinazione.

Uno dei principali interrogativi che deve porsi chiunque debba insegnare qualcosa è come insegnarla. Nel campo delle attività sportive il problema è talmente ingigantito che per anni la maggior parte degli operatori ha saltato il problema non considerandolo importante e proponendo metodi di insegnamento discutibili, rivolti per lo più a giustificare le proprie lacune.

I soggetti che hanno subito la cosa non ringraziano di certo, anche se i luoghi comuni fanno sembrare positive le continue aggressioni verbali che certi educatori perpetrano su atleti “dalla cognitività poco reattiva”.

Essere capaci di prendere decisioni metodologicamente corrette è un problema sia didattico che prestativo. Rientra nel campo delle competenze che deve avere sia un istruttore che un atleta.
Esiste una ricetta dell’insegnamento perfetto? No, non credo, esiste però l’applicazione e lo sforzo da parte dell’istruttore nel voler creare una chiave per poter accedere al deposito di informazioni dell’allievo ed arr…

Core training, alleniamolo!

Allenare il core training, ovvero la parte centrale del corpo, è essenziale per dare stabilità ai movimenti funzionali.

Non basta allenare addome e lombari per avere i benefici sperati, bsogna collegare questi muscoli alla zona zona interna che si trova tra sacro e pube, li c’è un network muscolare unico, preparato ad affrontare pressioni interne e trazioni esterne continue e a volte violente.

Ti sei mai chiesto perché quando si perde tono muscolare la prima zona a diventare tondeggiante è quella sotto l’ombelico?

Che fai in questo caso, provi a dimagrire ma non torna mai piatta, fai addominali, ma se ti chini a lavare il viso la vedi pendere, ma come fino a poco tempo fa era una tavola da surf, ore che è successo?

É successo che o per l’età, o per atonia, uno dei ruoli del bacino viene meno, in questo caso il bacino è il contenitore e non contiene più ed il contenuto straripa in avanti, spesso capita di vedere la pancetta in modelle bellissime, magrissime ma senza un muscolo.



questo …