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Chi sono

Salve, se sei qui è perché vuoi sapere chi sono e cosa posso fare per te. In effetti posso renderti la vita molto più semplice, e farti ottenere i risultati che desideri.

Mi chiamo Gaetano Rosace,
sono un preparatore fisico professionista, esperto di metodologia e posturologia applicata allo sport. Mano a mano che ti racconterò di me, capirai come possiamo ottenere assieme gli obiettivi che ti prefiggi, che sia vincere una gara o migliorare la tua postura per ottenere un corpo libero e senza avcciacchi.
Nello specifico mi  occupo principalmente di alta prestazione, alleno e preparo atleti professionisti, ma non solo ...

Un atleta professionista non è solo bello…-a volte lo è ma non sempre- e in forma… quasi sempre. E’ un uomo o una donna, che chiede al suo corpo sforzi estremi, che comportano stanchezza fisica e mentale, usura delle articolazioni, danni muscolari, mal di schiena, blocchi articolari, come quello della mandibola.. con  annessi e connessi. Allenarsi duramente prova il fisico, gli stress psicofisici sono enormi, moltissimio di loro hanno un serramento acclusale abnorme, e non basta, purtroppo fare un bite se non si fa un lavoro sulla sintassi mororia e sugli schemi di attivazione muscolare.
 
L'ateta va “blindato” giocando d’anticipo o rigenerato se si è arrivati tardi. L’atleta, deve essere allenato in modo da raggiungere gli obiettivi con  il minimo sforzo e rigenerato di continuo, per ottenere il massimo dei risultati possibili. Se recuperi bene, puoi impegnarti di più. E questo vale anche per il non atleta che vupoole vivere al meglio.
Distruggere un atleta fisicamente non ha senso, non è una bestia da soma. I processi di allenamento e rigenerazione vanno di pari passo e devono basarsi su una metodologia scientifica e rigorosa. 
 
 I miei sono così.

Alcuni dei miei clienti, partecipano e a volte vincono competizioni nazionali, europee e mondiali. Questo  accade in sport molto diversi tra loro. Basket, calcio, volley, windsurf, ciclismo ecc.
Però allo stesso tempo ho tra i miei clienti, atleti, che dalle categorie inferiori puntano a raggiungere i massimi livelli del loro sport, e molto di frequente ci riescono.

 
Dietro queste prestazioni c’è un mondo di fatica e scelte a volte poco piacevoli, per rendere tutto più semplice  e sereno ho elaborato in modo scientifico un metodo che comprende i 4 pilastri della prestazione: metodologia, posturologia, componente mentale e nutrizione

La  mia attività  si è allargata negli anni su diverse sezioni, dei veri e propri spin off.

Ti sto incuriosendo? Continua a leggere e scoprirai che con me puoi risolvere quella cosa che ti assilla da tempo.

Allenare bene un atleta è fondamentale, con tutta la gente improvvisata che c’è in giro è facile che un atleta incappi in persone poco preparate, che lo spremono come un limone e lo lasciano stremato senza vincere nulla. E sai perché?Perché non basta allenare, è necessario riuscire a rendere attivi e puntuali i processi di recupero.

Un atleta che ha un mal di schiena e  non recupera subito dopo uno sforzo è un atleta che sta perdendo qualcosa di importante, a volte soldi, a volte il treno della vita , a volte una medaglia, e si sa queste cose non ritornano. Mai.
Se gli si sblocca la schiena senza pensare al perché del blocco, il problema si ripresenta, ancora e ancora. E questo accade a tutti, ecco perché non basta “sbloccare” ci vuole un metodo fatto di analisi e soluzioni. Ho detto schiena ma poò essere la mandibola o qualsiasialtra articolazione.

Per questo una sezione della mia attività, basata sulla posturologia, riguarda la rigenerazione fisica, e, è proprio questa una delle cose in cui ti posso essere utile. Si sa, gli atleti a volte si "rompono", come anche i non atleti, e così, durante il mio percorso di crescita professionale,  in oltre 30 anni di attività, non trovando, purtroppo,  risposte adeguate da chi di competenza,  ho  sviluppato un metodo molto rapido di  recupero funzionale  e rigenerazione, che vanta il 95% di casi risolti.
Inizialmente il metodo era dedicato agli  atleti professionisti, ma ora è disponibile, occasionalmente, anche ad  atleti ricreativi e non atleti.  Persone che vogliono raggiungere livelli di benessere e prestazione vitale adeguati alle loro esigenze. 

I
l metodo serve a recuperare l'allineamento corporeo e di conseguenza agire in modo indieretto su schiene malandate e articolazioni che hanno subito stress meccanici improbi.
 
La Prestazione o come va di moda dire ora la "Performance"
è il risultato ottenuto grazie alla capacità di utilizzare il proprio potenziale psico-fisico al meglio, e addirittura di  migliorarlo costantemente.
 
Distinguo in due tipi di prestazione, la sportiva e la vitale.

La prima è quella dell'atleta che deve vincere un'olimpiade o semplicemente superare se stesso; la seconda è quella delle persone comuni, ad esempio di chi  vuole fare 5 piani di scale portando su una cassa d’acqua senza affanno, o della ragazza che corre a prendere un autobus senza stramazzare sulla scaletta, o di chi vuole  nuotare per un km senza affogare, o fare qualsiasi altra cosa, di fisico, senza subirne le conseguenze. Ovvero una forma di fitness avanzato.

 Naturalmente, per me,  i due tipi di prestazione hanno cose in comune e cose diverse. In comune c’è il metodo,   di diverso ci sono i mezzi utilizzati, che sono scelti a secondo le caratteristiche del soggetto. Ognuno è unico e questa sua unicità il  è proprio il suo punto di forza.

La posturologia abbinata alla metodologia,
mi da la possibilità di differenziare i mezzi e le attività tra un atleta e l’altro. Un atleta allineato è un atleta efficiente, che consuma meno, recupera prima, e può esprimersi al massimo.

La cosa bella è che, estrapolando alcune di queste cose, anche l’uomo della strada potenzia la sua prestazione vitale e ringiovanisce di parecchi anni, recupera la sua schiena, la sua cervicale e la sua respirazione.
 
IL mio metodo come dicevo prima, è basato su 4 pilastri: metodologia, posturologia, componente mentale e nutrizione, funziona benissimo con i professionisti che sono sottoposti a stress fisici  e mentali pazzeschi…e quindi figuriamoci con chi non deve fare un’olimpiade, ma "solo" vivere a pieno lo propria vita sportiva, lavorativa o di studio.


P
reciso, a scanso di equivoci che non sono medico, in Italia è facile fare confusione tra tanti tipi di "dottore"  presenti e specifico che non sono nemmeno  un fisioterapista, pur avendo anatomia e fisiologia in comune con queste figure,  la filosofia, gli obiettivi e le procedure sono molto differenti. 
 
Semplicemente Io non curo malattie, mi occupo di alzare il livello psico-fisico dei miei clienti lavorando principalmente sul loro allineamento corporeo e sulla loro capacità di movimento. Un’ernia ad esempio, è dovuta ad una meccanica corporea errata, se decomprimi, allinei, srotoli i tessuti, riallineandoli nei tre piani dello spazio, le pressioni che agiscono sull’ernia svaniscono e tutto migliora.

Sono stato per molto tempo preparatore fisico e responsabile delle aree rieducative di diverse società di serie A di basket, calcio e volley, al momento seguo parecchi atleti professionisti, alcuni clienti li ho acquisisti perché reduci da infortuni molto pesanti. Atleti che dovevano rientrare in campo  al più presto per tornare al loro livello di prestazione; altri, invece,   si sono affidati a me per allungare la loro vita sportiva, o per cambiare metodo di allenamento o per migliorarsi diminuendo i rischi di infortunio.
 
Negli ultimi anni mi sono ritrovato in questa nuova e divertente versione di "ringiovanitore" di talenti.

Un esempio: in questi anni, ho lavorato con  un numero enorme di atleti con pubalgie,  che non trovavano soluzione, con la  metodica che uso si sono risolte e riducendo drasticamente i tempi di stop.

Una parte del mio lavoro è quella basata sul rapporto mente/prestazione, non è così scontato come sembra, tutti possono vincere ma sono pochi a farlo.. perché? Ho notato che la stessa cosa avviene per le comuni lombalgie, e per altre cose che non sembrano correlate, come i mal di testa o il serramento dei denti e di conseguenza le cervicalgie. Alla fine, l’aspetto mentale diventa predominante. Ho avuto atleti o clienti che inconsciamente si punivano, o che avevano convinzioni errate o che temevano il risultato, ecc. Saper leggere determinati meccanismi, permette ad indirizzare meglio le attività, non si tratta di fare gli psicologi, ma di modulare esercizi e respirazione, magari insegnato anche forma di meditazione, in modo che il cliente trovi il bandolo della sua personale matassa.

Altra cosa importante è la nutrizione, gli atleti mangiano male, hanno necessità di calorie e quindi esagerano con cibi e integratori che rilasciano molte scorie, queste, oltre ad inficiare la performance possono creare disturbi viscerali che si ripercuotono su schiena e articolazioni. Spesso un banale mal di schiena ha questo tipo di origine.

Ecco alcune delle cose che ho fatto in questi anni di attività:

Sono stato uno sportivo di buon  livello, campione italiano e azzurro nella marcia  quindi so cosa significa allenarsi, faticare e mitigare gli acciacchi. Ho allenato e in alcuni casi “riparato” atleti di altissimo livello nei tre sport principali, alcuni hanno giocato in nazionale, qualcuno ha fatto le olimpiadi (n. 6 atleti in due nazionali differenti nella stessa finale olimpica), altri hanno giocato addirittura in NBA,

Alcune delle cose che ho fatto in passato

Ho un passato da atleta, ho ottenuto ottimi risultati già nelle categorie giovanili; sono stato Campione Italiano di marcia nella categoria  Allievi e ho gareggiato con la nazionale nella categoria Juniores.

Il mio curriculum lo si può trovare su linkedin. In breve, in ambito professionale, sono stato:


*  
preparatore  fisico e responsabile dell'area rieducativa della Cestistica Piero Viola Reggio Calabria per le categorie  giovanili, vincendo un Campionato Italiano Cadetti nel 1995;
* nel volley femminile, ha partecipato al campionato di serie A con la Medinex Reggio Calabria assieme al Prof. Roberto Colli, quinto posto;
* responsabile dell’area fisica e riabilitativa della Cestistica  Barcellona,  con cui ho centrato una serie di promozioni alternate a piazzamenti passando in cinque stagioni dalla serie C1 alla serie A1;
* responsabile dell’are fisica e riabilitativa in serie A di Basket con la NBV Reggio Calabria
* responsabile dell’are fisica e riabilitativa in serie A Pallacanestro Messina
*  coordinatore ed esperto di valutazione posturale dell'area riabilitativa del settore giovanile della Reggina Calcio;
*  responsabile dell’area  fisica e riabilitativa del settore giovanile della Reggina Calcio;
*  responsabile della preparazione fisica della Viola Reggio Calabria in serie A2 da dicembre 2015 a luglio 2017
*   Attualmente  opero come libero professionista presso il mio studio, e come consulente di società ed atleti operanti in diverse federazioni sportive-
* alleno diversi arbitri di calcio tra B, C e D
* Alleno Francesco Scagliola, campione mondiale e europeo di categoria nel windsurf
* e molti altri atleti di spicco. 
Per fare alcuni nomi, Patrick Baldassarre, Marco Lagana' e Matteo Lagana'. Poi runner, triatleti, calciatori ...

Contattami se hai bisogno di costruire un rapporto professionale, se vuoi essere seguito e migliorare il tuo rendimento energetico e la tua postura, in caso contrario  nel blog, sulla pagina Facebook e sul mio canale YouTube troverai molte risposte alle tue domande.

Grazie della visita

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