Passa ai contenuti principali

migliorare la velocità

Per ottenere buoni risultati dai lavori di velocità, conviene utilizzare delle linee curve al posto delle rette come già indicato Qui nel post precedente sull'argomento. Ma che tipo di curve fare? Se hai la possibilità di studiare i movimenti tipici di gara dei tuoi atleti dovresti riproporli, in caso contrario conviene partire usando dei tracciati con curve di pochissimi gradi con cambi frequenti di traiettoria.

In alcuni casi può essere utile lavorare con un lungo elastico agganciato alla cintura, ed eseguire degli sprint in curva utilizzando l'elastico come un raggio traente a cui si voglia sfuggire.

Lo stesso si può fare lavorando agganciati ad una fune, che essendo più rigida porta ad un maggiore impegno sulle linee di fuga.

una buona esercitazione è riproporre una curva di Gauss, con una fase di accelerazione, un cambio di direzione, una fase di sprint, una curva, una fase di sprint e un cambio di direzione, e uno sprint. Vedi figura sotto con due modi di rappresentazione riproducibili in campo.
Poi la curva di Gauss la puoi utilizzare per analizzare i tuoi lavori, ma questa è un'altra storia.

altri tracciati utili possono essere questi nello schizzo in basso, di una semplicità estrema, a patto di eseguire il lavoro ad intensità molto alta e riuscire a non scivolare, quindi i raggi di curvatura devono essere limitati, e il terreno deve essere adatto allo scopo.
in natura le linee perfettamente dritte sono rare, se osservate un corpo non troverai linee dritte, forse è il caso di imitare la natura che funziona secondo schemi curvi o meglio a sezione di spirale.

Qui trovi un post su come migliorare la forza lavorando sulla corsa


Enjoy

Commenti

Post popolari in questo blog

Crampi e contratture ai polpacci, recupero rapido.

Sono sempre in  parecchi quelli che mi chiedono cosa fare con  le contratture ed i postumi dei crampi ai polpacci. I commenti sono: ho i polpacci di pietra, si sono induriti improvvisamente e così sono rimasti, li ho completamente contratti, ho avuto una distrazione di 9 mm .. Ecc.  
Ecco alcuni semplici consigli per recuperare prima questa fastidiosa evenienza.
E' d'obbligo il controllo medico, ecografia o RMN, vedrà lui cosa fare, ma va fatto, poi se tutto è ok, puoi procedere con le mie info.

Questo perché, se pensi di fare da solo, di decidere di cosa si tratta, sei nel immerso letame fino al collo, è sono stato gentile. 
Le cose da fare

N° 1, scaricare la catena miofasciale posteriore, basta mettere un piede su una pallina di gomma dura, molto  dura e fare scorrere la pianta per una decina di minuti, e così si ottiene un piccolo sbocco di tutta la catena di muscoli che parte dal piede e raggiunge il collo, con il conseguente rilassamento.
N°2, La seconda cosa da fare è decompri…

Adduttori affaticati e contratti

Ritorno sull'argomento adduttori affaticati e contratti, revisionando e ripubblicando questo post, scritto nel marzo 2012. In questi giorni ho avuto modo di sentire e leggere molte “idee” sulla “gestione” di questi muscoli, e come al solito trovo delle incongruenze di natura meccanica e funzionale nei metodi di tonificazione e de-tonificazione di questi muscoli. Dicembre 2014
L'argomento interessa in particolare gli atleti, i preparatori fisici e gli allenatori.

Postura migliore e senza spendere soldi con i massaggi.

Una postura migliore senza spendere tanti soldi è possibile basta un poco di impegno. E con questo post ti faccio un regalo che vale oro per ogni lettera scritta. Prima però leggi i 7 errori da evitare per rovinare la postura.

Quando ho iniziato a fare il posturologo nella mia città, Reggio Calabria, il mio impegno era rivolto agli sportivi professionisti delle squadre con cui lavoravo. Dopo, quando ho portato "fuori" dall'ambito sportivo al mia attività ho utilizzato molte delle cose che avevo scoperto lavorando con gli sportivi. 
Questa è una, i massaggi.

Farsi fare i massaggi dal partner o da un amico/a o per alcune tecniche imparare a farseli da soli è un buon modo per stare bene, e per chi fa sport massimizzare gli effetti dell’allenamento. Oltre che il benessere psicofisico che ti fa raggiungere, aiuta mente e postura.

Quelle che illustrerò in seguito, sono tecniche di massaggio che insegno ai miei atleti ed ai loro istruttori, o ai miei clienti e ai loro familiari. L…