Organizzare l'alimentazione secondo modelli antichi, può essere utile per ottenere un migliore sfruttamento della produzione ormonale. Un ciclo alimentare basato su un consumo di vegetali per molti giorni e di proteine animali per massimo due giorni come può essere un 5 + 2 o 5 + 1 è quello che ci è stato tramandato dalla notte dei tempi, è possibile che all'epoca dei cacciatori raccoglitori il ciclo andasse da un 6/7 + 2 e un 4/5 + 2, si sa, non doveva essere proprio come andare in macelleria a comprare la carne. Infatti con l'agricoltura e le religioni strutturate si è passati a 5 + 1 o 2.
Cosa si mangia realmente? molte verdure crude, poche verdure cotte, tuberi, ortaggi, frutta fresca, frutta secca, un menù vegetariano per disintossicarsi è fare il pieno di vitamine e fibre, è possibile aggiungere delle uova (poche), e piccole dosi di latticini. Eliminare gli zuccheri semplici e i cereali troppo raffinati, pane, pasta e dolci. Grande vantaggio, eliminare i conservanti. Nei giorni di carico proteico di derivazione alimentare, carne e pesce con una preferenza per il pesce di piccola taglia, porterebbe ad un incremento dei depositi proteici.
Ciclizzare questo modello alimentare all'interno delle proprie abitudini alimentari, per due settimane ad esemipio, può aiutare a raggiungere condizioni di forma discrete.
La giornata alimentare durante la fase di raccolta (vegetali) è caratterizzata da tanti pasti frequenti, anche sei piccoli pasti al giorno, composti da più elementi di origine vegetale, qualche esempio, insalate di verdure, ortaggi e frutta secca, frutta fresca e frutta secca, tuberi e ortaggi, combinati in modo da avere sapore e nutrienti.
Inserendo ogni tanto le uova o qualche latticino, si integra la dieta.
I giorni della caccia( proteine animali) prevedono un'assunzione importante di questo tipo di alimenti, accompagnate da un poco di verdure fresche, le quantià saranno naturalmente abbondanti. Di seguito puoi trovare il post precedente sulla proto-dieta
La proto-dieta prima parte
3 commenti: