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[ Addominali, fai la cosa giusta #1 ] - perché non fare solo crunch.


Questo post fa parte della serie, addominali, se intendi interagire puoi formulare delle domande che saranno inserite nei post seguenti sull'argomento.

Addominali fi la cosa giusta! Gli addominali sono i muscoli più osservati (quando ci sono) spesso più desiderati, ma sicuramente sono i meno conosciuti.

L’enorme successo delle tele-vendite di attrezzi per lo sviluppo degli addominali, rende palese l’interesse per un addome piatto e tonico, tanto da provarci e spendere i 99,99 € per la nuova trovata, che promette ventre piatto, centimetri in meno e chissà quali altri miracoli.

Tornando nel mondo reale, quello del sudore e dell’anatomia, per quasi tutti, gli addominali sono solo il retto dell’addome, the six pack per gli americani, la tartaruga per noi italiani.

Spesso, leggo nelle indicazioni mediche, in clienti con colonne lombari poco efficienti , la prescrizione di rafforzare il retto dell’addome.

 Ancora più spesso, vedo atleti “uccidersi” a forza di cunch e crunch inversi, che sono considrati a torto i due esercizi base per ogni tartaruga che si rispetti.....

Per quanto riguarda i primi, con i loro problemi di colonna lombare a scarsa performance,
lavorare per il retto dell’addome non è proprio il massimo. Se il movimento non è perfetto le ripercussioni sulla schiena possono essere pesanti.

Se si riesce a fare un buon lavoro, la tensione aumentata porterà un “avvicinamento” posturale tra pube e coste, cosa poco utile, specie in chi già tende a stare con le spalle curve in avanti.

Per le donne è ancora peggio, fare addominali e produrre elevate pressioni itra-addominali può provocare fastidi agli organi pelvici ed in alcuni casi  il rischio di prolassi, specie dopo la maternità.

Se questa routine sul retto del'addome, è eseguita dopo un dimagrimento, può diventare addirittura devastante il danno che si provoca alla colonna vertebrale.


Per chi fa addominali “alla morte”, e ne conosco tanti, se si tratta di atleti, prima o poi si procureranno un danno ai lombi, agli adduttori o ai flessori, proprio per le variazioni posturali indotte dall’accorciamento del muscolo retto dell’addome e dal coinvolgimento di muscoli che non dovrebbero mai lavorare. .

Un po’ di anatomia? Si ma non troppa, intanto, prima di pensare di conoscere l’addome, devi meditare  sul fatto che sul  II° volume del Testut,il trattato di anatomia, la descrizione dei muscoli dell’addome, con annessi e connessi, va da pagina 190 a pagina 235.

Mi sembra riduttivo dedicargli solo dei crunch, non credi.

La muscolatura addominale la si divide in muscoli lunghi e muscoli larghi, dato che la funzione modella la struttura, immagina come debba lavorare un muscolo definito nastriforme e anche nemmeno tanto esteso in larghezza. Sulla sua faccia anteriore, quella esterna, contrae rapporti solo con la pelle.

Da un rapido ragionamento, se tra il muscolo e lo specchio c’è solo un poco di pelle, per farlo risaltare che devi fare?

 Dimagrire!

Puoi fare tutti i crunch che vuoi, ma se non togli il grasso tra muscolo e pelle non si vedrà mai la tartaruga.

 E tanto per chiarire, se vuoi dimagrire a furia di crunch, preparati a doverne fare diecimila al giorno, meglio fare altro, non credi?

questo è un link dove trovi una raccolta di post sugli addominali

foto di Calibe  Thompson 




foto di -°so°-

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