Passa ai contenuti principali

Rassodare i glutei al mare, seconda parte

Cinque esercizi nuovi per tonificare glutei lombari e cosce al mare
Se siete riuscite/i a lavorare per qualche giorno sui vostri glutei e sui muscoli lombari con i cinque esercizi precedenti, qui potete trovare il post potete incominciare ad usare questi magari alternandoli agli altri, ogni esercizio deve essere eseguito per 20 ripetizioni per 4 volte, se siete molto llenate potete farlo a fatica, significa che iniziate l’esercizio ed interrompete l’azione solo quando il muscolo cede per stanchezza. Recuperare per un paio di minuti e ripetere.

  1. Distese/i sul sull’acqua in prossimità della riva, le mani toccano il fondo e mantengono la stabilità, battere rapidamente i piedi a gambe tese fino che si riesce ad eseguire l’esercizio con una buona frequenza.
  2. Abbracciatevi ad un salvagente, e rimanendo in acqua con le gambe piegate di 90° (come si rimane da seduti) cercate di avanzare il più possibile mulinando le gambe, sempre piegate, si affaticherà anche il quadricipite, che essendo un “collaboratore stretto” del gluteo aiuterà un aumento del tono.
  3. Ora con il salvagente stretto sul petto, in posizione dorso a gambe tese, aprire rapidamente le gambe, contraendo i glutei, raccoglierle e dopo averle distese e chiuse, ripetere, l’esercizio richiede una buona intensità ed un buon ritmo.
  4. Siete in acqua, il salvagente al petto, non si tocca, le gambe sono distese vicine, l’esercizio consiste nel richiamare velocemente le gambe in su ed in dietro, come se si volessero picchiare i talloni contro il sedere, ritornare lentamente alla posizione di partenza e ripetere, questo esercizio è pe i flessori della coscia, però aiuta a staccare bene il gluteo dalla parte posteriore della coscia, poi in acqua per questioni di equilibrio sarà normale fare intervenie i lombari.
  5. squat in acqua, andate dove l'acqua raggiunge il torace, piegatevi giù fino a sfiorare con il mento l'acqua e alzatevi rapidamente con un saltello, se nenete le braccia un po' larghe sarà più duro. Usate un paio di scarpette da spiaggia, per non farvi male ai piedi.
Stesse raccomandazioni dell’esercizio precedente, visita medica sportiva prima di iniziare ad allenarsi, assistenza di un compagno, in acqua i crampi ed i malori sono in agguato. Attenzione alle ginocchia, per fare questi esercizi devono essere in perfetto stato, se no astenetevi.

Commenti

Post popolari in questo blog

Crampi e contratture ai polpacci, recupero rapido.

Sono sempre in  parecchi quelli che mi chiedono cosa fare con  le contratture ed i postumi dei crampi ai polpacci. I commenti sono: ho i polpacci di pietra, si sono induriti improvvisamente e così sono rimasti, li ho completamente contratti, ho avuto una distrazione di 9 mm .. Ecc.  
Ecco alcuni semplici consigli per recuperare prima questa fastidiosa evenienza.
E' d'obbligo il controllo medico, ecografia o RMN, vedrà lui cosa fare, ma va fatto, poi se tutto è ok, puoi procedere con le mie info.

Questo perché, se pensi di fare da solo, di decidere di cosa si tratta, sei nel immerso letame fino al collo, è sono stato gentile. 
Le cose da fare

N° 1, scaricare la catena miofasciale posteriore, basta mettere un piede su una pallina di gomma dura, molto  dura e fare scorrere la pianta per una decina di minuti, e così si ottiene un piccolo sbocco di tutta la catena di muscoli che parte dal piede e raggiunge il collo, con il conseguente rilassamento.
N°2, La seconda cosa da fare è decompri…

Adduttori affaticati e contratti

Ritorno sull'argomento adduttori affaticati e contratti, revisionando e ripubblicando questo post, scritto nel marzo 2012. In questi giorni ho avuto modo di sentire e leggere molte “idee” sulla “gestione” di questi muscoli, e come al solito trovo delle incongruenze di natura meccanica e funzionale nei metodi di tonificazione e de-tonificazione di questi muscoli. Dicembre 2014
L'argomento interessa in particolare gli atleti, i preparatori fisici e gli allenatori.

Postura migliore e senza spendere soldi con i massaggi.

Una postura migliore senza spendere tanti soldi è possibile basta un poco di impegno. E con questo post ti faccio un regalo che vale oro per ogni lettera scritta. Prima però leggi i 7 errori da evitare per rovinare la postura.

Quando ho iniziato a fare il posturologo nella mia città, Reggio Calabria, il mio impegno era rivolto agli sportivi professionisti delle squadre con cui lavoravo. Dopo, quando ho portato "fuori" dall'ambito sportivo al mia attività ho utilizzato molte delle cose che avevo scoperto lavorando con gli sportivi. 
Questa è una, i massaggi.

Farsi fare i massaggi dal partner o da un amico/a o per alcune tecniche imparare a farseli da soli è un buon modo per stare bene, e per chi fa sport massimizzare gli effetti dell’allenamento. Oltre che il benessere psicofisico che ti fa raggiungere, aiuta mente e postura.

Quelle che illustrerò in seguito, sono tecniche di massaggio che insegno ai miei atleti ed ai loro istruttori, o ai miei clienti e ai loro familiari. L…