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Calcio, infortuni e tattica. Riflessioni.

Infortuni nel calcio, il ruolo della tattica
Sono spesso uno degli argomenti più scottanti nel calcio, gli infortuni. Nella mia continua ricerca dell'alta prestazione, la parte dedicata alla prevenzione ricopre un ruolo primario, un calciatore infortunato è un danno per se stesso e per la società.
sottovalutare tutte le variabili in gioco, sarebbe come prestare soldi ad uno sconosciuto. Un aspetto da considerare attentamente è il rapporto tra infortunio e tattica, sia individuale che di squadra.

I gradi di libertà di movimento cui dispone il “sistema giocatore” sono molti ma non infiniti. Il sistema posturale ha tra gli scopi primari il confort e l’economia. Per fare questo la scelta strategica ideale è ridurre appena possibile i gradi di libertà del sistema, leggetelo come diminuire le possibilità di movimento generali per utilizzarne poche e specifiche. Un giocatore che lavora costantemente nel suo ruolo, esegue per molto tempo azioni simili, movimenti simili che porteranno il sistema ad aumentare il tono di alcuni muscoli, diminuire quello di altri, forzando la sua asimmetricità ed esagerandola, i muscoli saranno abituati a fare sempre la stessa azione, e qui sorge il primo problema,valutazione del carico ripetuto. É difficile per l’allenatore valutare il carico e dire basta, alcuni muscoli possono accumulare più tossine ed ecco che all’ultima ripetizione, trac.

Altre volte l’infortunio arriva quando il giocatore, per bravura dell’avversario, o per suo demerito (tattica individuale) compie un’azione al di fuori dello schema motorio che ha utilizzato in quel ruolo per anni, non essendo i muscoli predisposti a quel tipo di azione, avremo grossi rischi di infortuni muscolari, o addirittura articolari, ginocchio e caviglia. In questo contesto rientrano i giocatori che cambiano ruolo, e non sono pronti a muoversi per tot ripetizioni in maniera diversa.

Che fare? Primo non cambiare ruolo ad un giocatore senza prima aver analizzato i suoi schemi di movimento, (video) e riadattato il sistema motorio e posturale. Secondo, sforzarsi ad ampliare gli schemi di movimento, gradi di libertà, fornendo al giocatore maggiori possibilità di manovra.

Proverò ad approfondire in seguito, l’argomento.

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