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Muscoli del perineo tonici per lo sport

Perchè i muscoli del perineo trattati tramite esercizi Kegel ed altri, dovrebbero essere importanti?

Quando si fa sport, ma anche nella vita quotidiana non si pensa a niente, non si pensa a contrarre quel muscolo o quell'altro, si fa sport e basta, il corpo contrae i muscoli che deve e finisce li.

Controllare il grado di contrazione di alcuni muscoli può essere molto utile, i muscoli del perineo chiudono il fondo del bacino, la maggior parte delle pressioni e tensioni finiscono li, non è raro, specie per le donne avere piccole perdite di urina sotto sforzo.

Un migliore allenamento di questi muscoli permette un miglioramento di altri muscoli, come gli addominali ed i paravertebrali che potranno svolgere il loro compito tranquillamente senza problemi causati da un pavimento pelvico atonico, che non prmette trasmissioni di pressioni adeguate.

Gli organi del piccolo bacino tenderanno a rimanere in sede e a non scivolare in avanti formando la classica pancetta posturale.

Cominciamo a finalizzare gli esercizi, ormai se avete seguito gli altri post e messo in pratica i consigli, il vostro bacino dovrebbe essere più elastico e reattivo, dovreste avere un migliore controllo e riuscire a selezionare i muscoli giusti.


1°) esercizio, trattenere l’urina, quando dovete espletare la funzione, fermate il flusso, aspettate un paio di secondi quindi rilasciate, ripetetelo più volte, quantità permettendo.

2°) esercizio, sedetevi su una sedia rigida, dovete immaginare di aspirare verso l’interno lo spazio che si trova tra ano e organi genitali, c’è chi consiglia di usare una piccola pallina di gomma, di quelle che rimbalzano da posizionare sotto il perineo davani l'ano.
 Io preferisco insegnarlo senza.

Immaginate che questo spazio prenda una forma a cupola verso l’interno, quando eseguite l’esercizio, poggiate una mano sul basso ventre e una sulla regione sacrale, dovete eseguire la contrazione della zona in questione senza che gli altri muscoli reagiscano contraendosi.

All’inizio sarà difficile, poi piano piano riuscirete a controllare il tutto, la respirazione deve essere libera e non dovete lavorare in apnea, mantenete la contrazione per 3 secondi e rilasciate per sei secondi.

Una volta imparato potrete fare qualche centinaio di contrazioni al giorno, in ufficio, in macchina, dove vorrete, è una ginnastica di cui non si accorgerà nessuno.


3°) Vi ricordate il primo esercizio, trattenere il flusso di urina?

Ok, questo è lo stesso, soltanto che contrarrete il muscolo senza urinare, lo farete da seduti, in piedi, in macchina, sempre per un tempo di lavoro, 3 secondi vanno bene, e con il doppio di pausa, 6 secondi almeno.

Ogni giorno bastano 200, 300 ripetizioni
Fateli, rifateli e migliorate.






i tempi, pernon aumentare il tono in maniera esagerata, bisogna fare un tempo di contrazione e due di pausa.






Godetevi il tono del pavimento pelvico.

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