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valutazione dei test


Tutti svolgono dei test, ma pochi, molto pochi interpretano i test in modo giusto, un test può mandare il preparatore in depressione o al settimo cielo, e la cosa grave che spesso senza una vera ragione.
A che serve applicare semplici formule matematiche ai test? Serve per ottenere una analisi obiettiva dei test eseguiti.
Vediamo alcune formule indispensabili.

Media, differenza, differenza percentuale, deviazione standard, test t di student,
Per ora ci fermiamo qui.
Media: mi rifiuto di dare una spiegazione!
Differenza percentuale: serve a quantificare quanto è la percentuale di miglioramento o peggioramento tra due test eseguiti in epoche differenti. La formula è (secondo test-primo test)/primo test quindi otteniamo l’incremento o il decremento. Esempio primo test 8 cm, secondo test 12 cm formula:
(12-8)/8=0,5
da qui deduciamo che l’incremento sia stato del 50%.
Formula inversa, ci da invece il valore percentuale del primo test rispetto al secondo, formula:
(12-8)/12=0,33
Si deduce che il primo test era del 33% inferiore rispetto all’ultimo.
Deviazione standard, serve a creare una forbice all’interno della quale stanno i valori, una squadra ad esempio, ed a capire (dall’ampiezza della forbice) l’omogeneità del gruppo, o meglio quanto si discostano i valori dalla media del gruppo. In pratica ti indica in media di quanto ogni valore si discosta dalla media dei valori. Test T di Student, questo test serve a capire se quello che provochiamo è dovuto al caso o è merito o demerito nostro, paura vero? Non c’è ne bisogno, però è utile per capire se siamo capaci di incidere e controllare con i dati il lavoro fatto sul campo. In pratica controlla due medie, le compara e ci indica se ci sia una diversità significativa. Il risultato dovrebbe essere vicino allo 0,05 perchè significa che ci sono 95 probabilità su 100 che il risultato sia provocato.

Le formule le trovate già belle e pronte sui fogli elettronici, sia su Excel che su open office, per chi usa Numbers di Apple credo che il test di Student non ci sia.

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