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occhio, postura, prestazione






















post modificato il 22-06-10


Che rapporto hanno occhio, postura e prestazione?

L'occhio è un organo prensile!

Certo questo sembra esagerato, però prova  a stare in piedi ad occhi chiusi, la tua  stabilità che fa diminuisce o aumenta? La tua postura cambia?

Ti accorgerai  che con gli occhi ti aggrappi all'ambiente. Quasi come se con lo sguardo crei dei puntelli, quando si vede tutto girare che accade, che si perde l'equilibrio.

E' importante lavorare sia con gli atleti che con i non atleti, e i special modo con le persone anziane introducendo il concetto di osservazione consapevole.

Le esercitzioni devono comprendere la  visualizzazione dell'esercizio, quella dell'esercizio all'interno del contesto ambientale e  in realazione alle variabili che possono essere attrezzi, compagni ed avversari, questo per gli sportivi, e molte più cose per i non sportivi.

 La differenza tra un "campione" ed uno bravo ma che non "eccelle " è la visione della situazione, attento,  non sto parlando di vista in senso "oculistico", ma in senso percettivo, un  soggetto legge la situazione e vede prima e meglio, come in uno stato di "preveggenza", quindi ha una migliore coordinazione perchè il gesto è realmente vissuto ed engrammato, scorre senza intoppi.

Il soggetto bravo ma che non eccelle ha spesso un deficit legato legato alla guida visiva che non gli permette di esprimere il potenziale che viene inutilmente disperso.

Che fare?
Prima di pensare alla posizione del corpo quando insegnamo il gesto, lavora sulla posizione degli occhi, su cosa devono guardare e cerchiamo di dare un senso logico alla sequenza di movimento, occhio, collo, spalle, braccia, tronco, bacino, cosce, gambe e piedi.

Scoprirai che il soggetto assumerà in modo automatico la posizione desiderata, fai provare il gesto utilizzando gli occhi in modo diverso, in modo errato e poi fai visualizzare e compiere il gesto corretto.

Fai esercizi di memoria visiva su spazi di diversa ampiezza, lavora su piattaforme instabili costringendo il soggetto ad un intenso lavoro visivo, insegna al soggetto a seguire i propri movimenti con la vista, i  movimenti delle braccia ad esempio, usa i trampolini elastici per leggere situazioni i condizioni di instabilità, scritte, ecc.

Allenando la vista i tuoi atleti andranno più veloce, saranno più forti, e più coordinati.

L'eccezionalità del lavoro sulla visualizzazione consapevole e che gli esercizi che applichi agli atleti possono essere fantastici per un anziano che non vuole rischiare cadute da cattiva percezione. Leggi questo post a riguardo.

Lavorando sugli occhi miglioreranno le condizioni del tuo collo, la tua postura, il tuo equilibrio e il tuo respiro. ci sono tanti modi per lavorare sugli occhi, ne scopriremo molti insieme.


Elastico e Felice

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