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Visualizzazione dei post da Aprile, 2009

allenamento, meglio qualità o quantità?

Una domanda che tutti dovrebbero porsi quando si apprestano a programmare un allenamento è proprio questa, l'allenamento dovrà essere quantitativo o qualitativo? Ancora prima la domanda dovrebbe essere, cosa serve? Prima ancora, in quale contesto siamo e da dove veniamo? Quindi per programmare un allenamento bisogna partire da una serie di domande, cominciamo con l'ultima.
Chi siamo e da dove veniamo. In questa domanda c'è raccolto tutto, caratteristiche fisiche, tecniche, e passato di chi deve subire l'allenamento, il passato remoto, ed il più recente passato, perché se "Caio" proviene da una cultura sportiva fatta di immediatezze e di scarso impegno, dovremo riadattarlo ad una cultura opposta fatta di lavoro e impegno, e questo gradatamente(quantità), se Caio, ha giocato o gareggiato due giorni prima è probabile che abbia subito dei piccoli traumi, quindi non dovremo proporgli esercitazioni ad elevata intensità(qualità) . Ora che abbiamo un quadro generale, …

rimedi per i tibiali infiammati

post modificato il 12-1014

A volte, trovare un rimedio per i Tibiali Infiammatipuò significare la svolta per chi si vorrebbe allenare ed è stanco di non poterlo fare per questa fastidiosa condizione.

Mi capita spesso di ricevere richieste di aiuto per questo tipo di fastidi che possono sembrare insignificanti, ma che ti assicuro sono veramente tremendi nel bloccare l'attività sportiva.

 Quando le terapie mediche o fisioterapiche non danno risultati  si può ricorrere ad alcuni rimedi. 

Proprio da poco, un calciatore fermo da due anni  con i tibiali infiammati, che aveva provato di tutto, e dico di tutto, senza avere risultati, è tornato finalmente ad allenarsi e giocare a calcio; in effetti negli anni ho avuto una vastissima casistica di soggetti con questo problema.

Facendo il preparatore spesso mi devo occupare in prima persona del benessere dei miei atleti quando questi non trovano aiuto da altre parti.

Il ragazzo di cui ti parlavo, percepiva il dolore  quando iniziava a correre e…