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cervicale contratta e cefalea, cosa non fare

Se soffri di cervicale contratta e cefalea, guarda questo video. Quella che vedrai dopo, è un'azione che sembra innocua ma da non fare che piano piano  distruggerà la tua cervicale senza che tu sappia il perchè.
Premessa:
ho aiutato moltissimi clienti che sono arrivati da me dopo aver provato di tutto, ma proprio di tutto, per le loro cefalee miotensive, mal di testa vari, vertigini, problematiche occlusali e cervicalgie.
In genere arrivano per disperazione, indirizzati da odontoiatri o dai loro medici di base, che non potendone più gli dicono "prova da lui, non so come faccia ma spesso risolve, ha un approccio diverso...." Certo se li mandassero prima ... non molto, magari anche un anno prima.
A furia di osservarli e fare statistiche, ho notato che in parecchi hanno delle caratteristiche comuni, movimenti ripetitivi, che sono causa accorciamento della muscolatura posteriore del collo (non riescono ad abbassare il mento  in posizione supina), tensioni a livello dei muscoli…
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Postura base # 3

La postura base # 3 è l'ultima della serie tratta da Mezieres, poi ce ne saranno altre che seguono altri schemi.

quello che è importante in queste posture che saranno spiegate in un post apposito, e che devono essere fatte in sequenza in modo da "attaccare" le  compensazioni posturali da più lati.

Come spiegato al termine del video, le posture rappresentate sono da fare solo da atleti e clienti che hanno ricevuto da me un addestramento adeguato. Astenersi se non si è tra questi o non si è in salute.

Buona Postura

Postura base # 2

In questo post  indico la seconda  delle tre posture di base che utilizzo con i miei clienti  e con i miei atleti in modo aspecifico.
Postura di base # 2

per sapere cosa intendo  vai al post  precedente cliccando qui: http://www.gaetanorosace.com/2017/10/postura-di-base-1.html


Questa che presento nel video è  la  Postura di base # 2
 Si tratta anche in questo caso di una postura Mezieres modificata ed è quella che preferisco, anche per pochi minuti da eccellenti risultati nel allenatare le tensioni, anche solo prima di andare a correre.

Come spiegato al termine del video, le posture rappresentate sono da fare solo da atleti e clienti che hanno ricevuto da me un addestramento adeguato. Astenersi se non si è tra questi o non si è in salute.  

Buona Visione


Postura di base # 1

In questo post  indico le prima delle tre posture di base che utilizzo con i miei clienti  e con i miei atleti in modo aspecifico.
Postura di base # 1

Spiego cosa intendo:
in pratica, io lavoro con due sistemi accoppiati. un programma aspecifico di scarico, per la catena posteriore e per a catena  viscero-respiratoria e un programma specifico, personalizzato in ogni dettaglio sulle catene posturali attive e personali del cliente.

Il secondo gruppo di esercizi è unico dato che è cucito addosso al cliente e scaturisce da una valutazione, analisi, molto dettagliata.

Questa che presento nel video è  la  Postura di base # 1
 Si tratta di una postura Mezieres, liberamente interpretata secondo delle mie specifiche che utilizzo costantemente durante il lavoro in studio o in palestra.
Come spiegato al termine del video, le posture rappresentate sono da fare solo da atleti e clienti che hanno ricevuto da me un addestramento adeguato. Astenersi se non si è tra questi o non si è in salute. 

Buona Vi…

Come migliorare rapidamente la tua postura a casa

Se vuoi sapere come migliorare rapidamente la tua postura a casa guarda la foto in basso.

La foto che vedi rappresenta i cambiamenti che ha ottenuto un mio cliente applicando per due mesi un particolare schema di esercizi di stretching posturale.
Dopo aver eseguito una valutazione del soggetto, tramite test posturali, chinesilogici, craniosacrali e fotografici, ho elaborato e fatto applicare uno schema di esercizi su quelli che ritengo i punti chiave della sua postura.
Il cliente è stato perfetto per disciplina e attenzione.
Gli obiettivi erano: verticalizzare il piano scapolare e ridurre una rotazione del tronco, ridurre il tilt anteriore del bacino e allentare la tensione muscolare del collo e delle dita dei piedi.
Il mio metodo è una fusione tra esercizi analitici mirati ai "nodi" delle catene posturali e alcune posture di tensione globale.
Solo tramite uno studio accurato, la valutazione, che analizzi i pattern posturali e di movimento è possibile raggiungere questi risultati.




Rieducazione crociato anteriore Rehab LCA phase II

Con Rehab LCA phase II  si aggiunge un nuovo capitolo, si  inizia a potenziare.
L'obiettivo principale della rieducazione di un crociato anteriore dopo l'intervento chirurgico, è recuperare la funzionalità dell'arto.

In phase 1 e nel ripristino della corretta esecuzione del passo, si è lavorato  con molta calma e in prevaleznza in scarico arttcolareanche il potenziamento  ha avuto questa direzione, con esercizi molto intensi ma in scarico di seguito alcuni degli esercizi li trovi riportati nel video che segue.



Finita questa fase, a questo punto, come da programma,  il ginocchio è a 0 gradi di estensione e 130 di flessione, prima di correre ed iniziare con gli esercizi specifici dello sport praticato, bisogna portare le gambe allo stesso livello come massa e forza, e questo accadrà nel giro dei successivi  nel giro di 30 - 45 giorni.

Per il momento gli esercizi sono ancora prevalentemente bipodalici con  progressivo maggiore spazio dato a quelli monopodalici.

Uso gli elast…

Come imparare a camminare dopo ricostruzione del legamento crociato anteriore

Imparare a camminare in modo corretto, dopo la ricostruzione del legamento crociato anteriore, è una delle fasi più importanti da sviluppare durante il primo mese di rieducazione motoria. 
E' necessario abbandonare le stampelle solo quando si è riacquisito un ciclo del passo corretto, questo per non dovere recuperare in seguito dei "vizi" di movimento che sarebbero di intralcio al programma di rientro in campo.
Alcuni degli esercizi utili sono  visibili nel video di seguito. Obiettivi:  Esplorazione e ripristino dei corretti appoggi sulle diverse porzioni del piede.  Affrontare gli ostacoli per inserire il bacino all'interno del movimento. RIprogrammare la sequenza  agonisti/antagonisti.


Leggi anche come rieducare un crociato anteriore prima fase 

Enjoy Gaetano Rosace